Un cane sdraiato a terra con disturbi intestinali

Disturbi intestinali nel cane: guida completa a cause, sintomi e rimedi naturali

Escrito por: Andrea Bianchi

|

|

Tiempo de lectura 7 min

L'intestino del tuo cane non è solo un tubo che processa il cibo. È un sistema complesso, popolato da miliardi di batteri, che influenza tutto: dalla digestione al sistema immunitario, dall'energia al pelo lucido.

Quando qualcosa non funziona, te ne accorgi subito. Diarrea, vomito, pancia gonfia, cambio di umore. I disturbi intestinali sono tra i problemi più comuni nei cani, e possono variare da episodi lievi che si risolvono in un giorno a condizioni croniche che richiedono gestione a lungo termine.

Riconoscere i segnali e capire le cause è il primo passo per aiutare il tuo cane a stare meglio.

Come capire se il cane ha mal di pancia: i segnali da non ignorare.

Sintomi evidenti: diarrea, vomito e inappetenza

Il tuo cane non può dirti "ho mal di pancia", ma il suo corpo parla chiaro. La diarrea è il sintomo più evidente: feci molli, liquide, più frequenti del normale, a volte con muco o sangue. Il vomito può accompagnarla, ma può anche presentarsi da solo. Alcuni cani perdono l'appetito, altri invece mangiano più del solito senza però prendere peso.

Segnali comportamentali e cambiamenti nel pelo

Poi ci sono i segnali meno ovvi ma altrettanto importanti. La pancia gonfia, le flatulenze eccessive, la postura rigida che indica dolore addominale. Il pelo che perde lucentezza, la mancanza di energia, il cane che si isola o sembra a disagio. Nei casi cronici, la perdita di peso diventa evidente anche se il cane continua a mangiare.

Quando preoccuparsi? Se i sintomi persistono oltre le 24-48 ore, se c'è sangue nelle feci, se il cane è letargico o disidratato, se rifiuta completamente il cibo. In questi casi il veterinario va chiamato subito, senza aspettare che "passi da solo".

Le cause principali dei problemi intestinali nel cane

Errori alimentari e cambi di dieta repentini

I motivi per cui l'intestino del cane va in tilt sono tanti. L'alimentazione è spesso la prima imputata: cambi bruschi di dieta, cibo di bassa qualità, avanzi dalla tavola che il sistema digestivo del cane non è progettato per gestire. Anche un cibo troppo ricco o difficile da digerire può scatenare problemi.

Parassiti e infezioni: quando l'intestino è sotto attacco

Le infezioni virali e batteriche colpiscono soprattutto i cuccioli non vaccinati. La parvovirosi è una delle più pericolose, ma anche salmonellosi e altre infezioni gastroenteriche possono causare disturbi seri. I parassiti intestinali sono comuni, specialmente nei cani che vivono all'aperto o a contatto con altri animali: vermi come ascaridi, anchilostomi e tenie sottraggono nutrienti e irritano l'intestino.

La disbiosi: lo squilibrio del microbiota intestinale

Ma c'è una causa che negli ultimi anni sta diventando sempre più riconosciuta: la disbiosi. È lo squilibrio della flora batterica intestinale, quella popolazione di microrganismi che dovrebbe vivere in armonia ma che, per vari motivi, perde il suo equilibrio. Antibiotici, stress, alimentazione inadeguata, invecchiamento: tutto può alterare questo delicato ecosistema. Quando i batteri "cattivi" prendono il sopravvento su quelli "buoni", l'intestino smette di funzionare come dovrebbe.

Altre cause: allergie, malattie croniche e stress

Ci sono poi le allergie e intolleranze alimentari, che causano reazioni ricorrenti ogni volta che il cane mangia l'ingrediente problematico. Le malattie infiammatorie croniche dell'intestino, come l'IBD (Inflammatory Bowel Disease) , richiedono gestione a lungo termine. L'insufficienza pancreatica impedisce la corretta digestione dei nutrienti. E non dimentichiamo lo stress: un trasloco, un viaggio, l'arrivo di un nuovo animale in casa possono mandare in tilt l'intestino di un cane sensibile.

Il microbiota: il cuore del sistema immunitario del tuo cane

Dentro l'intestino del tuo cane vive un intero universo. Miliardi di batteri, funghi, virus, che insieme formano il microbiota intestinale. Non sono invasori: sono alleati. Aiutano a digerire il cibo, producono vitamine essenziali, tengono lontani i batteri patogeni, addestrano il sistema immunitario a riconoscere amici e nemici.

Quando questo ecosistema è in equilibrio (eubiosi), tutto funziona. La digestione è efficiente, i nutrienti vengono assorbiti, le difese immunitarie sono forti. Quando l'equilibrio si rompe (disbiosi), iniziano i problemi. Infiammazioni, malassorbimento, difese indebolite, problemi cronici che si trascinano nel tempo.

L'intestino ospita circa il 70% del sistema immunitario del cane. Questo significa che un intestino malato compromette tutto l'organismo. E un intestino sano è la base per un cane che vive bene, a lungo, con energia.

Cosa fare: l'importanza dell'alimentazione e dei probiotici naturali

L'alimentazione è la prima difesa. Un cibo di alta qualità, facilmente digeribile, con proteine di buona provenienza, grassi sani e il giusto equilibrio di fibre fa la differenza. I cambi di dieta vanno fatti gradualmente, mescolando il nuovo cibo al vecchio per almeno una settimana.

Evita gli avanzi dalla tavola, i cibi troppo grassi, tutto quello che il sistema digestivo del cane fatica a gestire. In caso di disturbi acuti lievi, un digiuno breve di 12-24 ore (solo su consiglio del veterinario) può dare all'intestino il tempo di riprendersi.

Poi si reintroduce il cibo gradualmente, magari con una dieta blanda temporanea: riso bollito e pollo, senza condimenti, per qualche giorno. L'idratazione è fondamentale: diarrea e vomito disidratano rapidamente, quindi l'acqua fresca deve essere sempre disponibile.

E qui entrano in gioco i probiotici. Sono microrganismi vivi che, somministrati nelle giuste quantità, aiutano a ristabilire l'equilibrio della flora intestinale. Particolarmente utili dopo terapie antibiotiche, che sterminano indiscriminatamente batteri buoni e cattivi. Preziosi durante periodi di stress, cambi di alimentazione, episodi di diarrea. I ceppi più studiati per i cani sono Enterococcus faecium e Lactobacillus acidophilus, sicuri ed efficaci nel riportare l'equilibrio.

I probiotici non sono una cura miracolosa, ma un supporto concreto. Migliorano la digestione, favoriscono l'assorbimento dei nutrienti, rafforzano il sistema immunitario. Funzionano meglio se associati ai prebiotici, quelle fibre non digeribili (come l'inulina) che nutrono i batteri buoni e li aiutano a crescere.

Se vuoi scoprire cosa sono, a cosa servono e quali sono i benefici che portano, leggi questo approfondimento.

Quando rivolgersi al veterinario: i segnali di allarme

Alcuni disturbi intestinali si risolvono da soli in un paio di giorni. Altri richiedono l'intervento del veterinario. Sempre. Non improvvisare diagnosi o terapie: alcune condizioni hanno bisogno di farmaci specifici, altre di esami approfonditi per capire cosa sta succedendo davvero.

Il veterinario prescriverà analisi delle feci per cercare parassiti o infezioni, esami del sangue per valutare lo stato generale, ecografie se sospetta problemi più seri. Solo dopo una diagnosi precisa può impostare la terapia giusta: antiparassitari, antibiotici, antinfiammatori, diete specifiche, probiotici. A volte serve un approccio combinato, altre volte basta modificare l'alimentazione.

La collaborazione tra te e il veterinario è essenziale, soprattutto per le condizioni croniche che richiedono gestione a lungo termine. Tu conosci il tuo cane meglio di chiunque altro: i suoi comportamenti, i suoi sintomi, cosa funziona e cosa no. Il veterinario ha le competenze per interpretare questi segnali e trovare la soluzione migliore.

Prevenzione quotidiana per un cane in salute

La salute intestinale è la base del benessere generale del cane. Un intestino che funziona bene significa digestione efficiente, nutrienti assorbiti, difese immunitarie forti, energia costante, pelo lucido. Un intestino malato si riflette su tutto l'organismo.

La prevenzione passa attraverso scelte quotidiane: alimentazione di qualità, attenzione ai segnali che il cane ti manda, visite veterinarie regolari. E quando serve un supporto in più, i probiotici naturali possono fare la differenza.

Il Probiotico & Salute Intestinale Bau è formulato con ingredienti naturali specifici per il benessere della flora batterica del cane. Contiene Enterococcus faecium, uno dei ceppi più studiati e sicuri per i cani, inulina per nutrire i batteri buoni, e semi di zucca ricchi di fibre e nutrienti. Supporta la digestione, rafforza le difese immunitarie, aiuta a mantenere l'equilibrio intestinale nei momenti delicati come dopo una terapia antibiotica, un cambio di alimentazione o un periodo di stress.

Domande frequenti sui disturbi intestinali del cane

Cosa posso dare al mio cane per calmarlo dal mal di pancia?

In caso di fastidio lieve, puoi offrire al cane piccoli pasti a base di alimenti leggeri e altamente digeribili, come riso ben cotto e sciacquato (per eliminare l'amido in eccesso) o zucca bollita, che aiuta a regolarizzare l'intestino. È fondamentale garantire sempre acqua fresca per evitare la disidratazione e valutare l'integrazione di probiotici specifici per cani per riequilibrare la flora batterica intestinale in modo naturale.

Quanto tempo può durare la diarrea nel cane prima di preoccuparsi?

Un episodio sporadico di diarrea può risolversi nelle 24-48 ore. Tuttavia, è necessario contattare immediatamente il veterinario se la diarrea è accompagnata da vomito, letargia, inappetenza, se sono presenti tracce di sangue nelle feci o se il cane è un cucciolo o un soggetto anziano, poiché il rischio di disidratazione è molto più rapido e pericoloso.

I fermenti lattici umani vanno bene per il cane?

È sconsigliato l'uso di fermenti lattici ad uso umano. Il microbiota intestinale del cane è profondamente diverso dal nostro; pertanto, i prodotti umani potrebbero risultare inefficaci o causare ulteriori squilibri. È sempre meglio preferire probiotici formulati specificamente per il cane, che contengano ceppi batterici idonei (come l'Enterococcus faecium) in grado di sopravvivere all'ambiente gastrico canino.

Perché il cane ha spesso l'intestino sottosopra o aria nella pancia?

La presenza eccessiva di gas (flatulenza) e i borborigmi sono spesso segnali di una digestione incompleta o di disbiosi intestinale. Le cause possono variare da un'alimentazione di scarsa qualità a un'ingestione troppo rapida del cibo (aerofagia), fino a intolleranze alimentari. Un supporto naturale a base di fibre prebiotiche e probiotici può aiutare a ridurre le fermentazioni e a migliorare la salute digestiva complessiva.

Posso prevenire i disturbi intestinali cambiando alimentazione?

Sì, un'alimentazione naturale, bilanciata e priva di additivi chimici è la base della salute intestinale. Tuttavia, ogni cambio di dieta deve essere effettuato con una transizione graduale di almeno 7-10 giorni, mescolando il vecchio cibo con il nuovo in percentuali crescenti. Questo evita stress al sistema digerente e permette al microbiota di adattarsi senza causare episodi di diarrea da cambio dieta.

Come agiscono i probiotici naturali nel benessere del cane?

I probiotici naturali sono microrganismi "buoni" che, una volta ingeriti, vanno a colonizzare l'intestino contrastando la proliferazione dei batteri patogeni. Rafforzano la barriera intestinale e supportano il sistema immunitario (che risiede per circa l'80% proprio nell'intestino). Sono particolarmente utili durante i cambi di stagione, dopo terapie antibiotiche o in periodi di forte stress per il cane.

Potrebbe interessarti anche