“Se avessi usato prima l’olio di canapa con la mia cagnolina, le avrei risparmiato mesi di sofferenza”

“Se avessi usato prima l’olio di canapa con la mia cagnolina, le avrei risparmiato mesi di sofferenza”

I segnali di “allarme” che ti dicono che il tuo cane potrebbe aver bisogno di un educatore Lettura “Se avessi usato prima l’olio di canapa con la mia cagnolina, le avrei risparmiato mesi di sofferenza” 6 minuti Prossimo Come si calcola l'età dei cani? Ecco la formula definitiva

“Quando ho adottato la mia cagnolina, non sapevo avesse l’artrite. L’ho vista soffrire per troppo tempo, prima di provare l’olio di canapa”

Martina V. 


Martina ha adottato Minù nel settembre del 2020. L’ha vista sul profilo Instagram di un canile ed è stato amore a prima vista! Minù non è giovanissima e ha già qualche annetto sulle spalle, ma questo non ha fermato Martina, che l’ha accolta nella sua casa con grande gioia. Dopo qualche settimana, ​​Minù ha iniziato a presentare dei problemi: Martina, che era già nostra cliente, ci ha raccontato cosa è successo e come ha dato un “lieto fine” a questa storia. 


Martina V. 

Le prime settimane con ​​Minù sono state a dir poco bellissime! Non era la prima volta che adottavo un cane e in casa c’era già Nino, un altro bastardino di dieci anni. Sono andati subito d’amore d’accordo e devo dire che ​​Minù, nonostante non fosse giovanissima e avesse alle spalle un passato “difficile” (era semi-randagia da sempre), si è comportata benissimo e si è ambientata alla grande.  


Quando l’ho fatta visitare per la prima volta dalla mia veterinaria di fiducia, ci siamo accorte che ​​Minù presentava un po’ di rigidità nelle zampette, soprattutto in quelle posteriori. La veterinaria non sembrava però particolarmente preoccupata e mi sono fidata del suo giudizio. 


“Poi, qualcosa in Minù è cambiato e mi sono resa conto che non stava più bene” 


A gennaio del 2021 mi sono accorta che ​​Minù non era più felice e giocosa come prima. Faceva fatica a camminare, a salire le scale, a saltare sul divano e a correre all’aperto. 


Il cambiamento per me è stato evidente, soprattutto, quando ho notato che non giocava più con Nino come prima e che il suo carattere era diverso, più mogio e triste. 


Ho capito subito che era un problema alle articolazioni. Era evidente: faceva proprio fatica a muovere le zampine, come se provasse fastidio e dolore a ogni passo. Che tristezza vederla così! 


“La veterinaria, con l’aiuto di un ortopedico, ha confermato: si tratta di artrite” 


La mia veterinaria si è rivolta a un ortopedico specializzato per effettuare delle visite più approfondite sulla cagnolina e il responso è stato molto chiaro: ​​Minù ha l’artrite. 


Per fortuna, si tratta di una forma lieve, visto che la cagnolina non è anziana, ha un buon peso e uno stile di vita comunque sano. Per contrastare l’artrite e permettere a ​​Minù di continuare a stare bene, la veterinaria mi ha dato dei suggerimenti sull’alimentazione, su come adattare la casa alla condizione di ​​Minù e mi ha consigliato, tra le altre cose, di provare… l’olio di canapa! 


E qui, devo ammettere di aver commesso un errore: ho fatto tutto quello che la veterinaria mi ha consigliato, ma non ho provato l’olio di canapa. 


Non so perché! Mi sembrava un’esagerazione e non era un prodotto che conoscevo bene. “Canapa? Ma quella che si fuma?”, “Ma la mia ​​Minù è così piccola… e se le fa male?”, “​​Non voglio ‘sballare’ il mio cane”. Queste erano le domande e frasi che mi frullavano in testa. 

“Poi, dopo alcuni mesi di dolore e fastidio, mi sono finalmente decisa a provare l’olio di canapa” 


I suggerimenti della veterinaria hanno migliorato leggermente la salute di ​​Minù, ma io vedevo che comunque non stava bene. Era sempre triste ed evitava di giocare o di fare movimenti troppo “esuberanti”, per paura di sentire dolore. Era davvero brutto vederla così, perché sapevo che stava soffrendo! 


Poi, mentre navigavo sul sito di BAU Cosmesi per fare rifornimento di shampoo e balsamo per ​​Minù e Nino, mi è caduto l’occhio su un prodotto che non avevo mai visto prima nel loro catalogo: l’olio di canapa


Mi sono tornate subito in mente le parole della veterinaria e, per curiosità, ho letto la scheda del prodotto


“Solo ingredienti naturali…”, “No THC”, “No pesticidi…”, Cannabis italiana al 100%”, “... con Omega-3, Omega-6 e Vitamina E”, “Antiossidante, neuroprotettivo e antinfiammatorio…”


Mi sono convinta e l’ho acquistato: mi fido di BAU Cosmesi, perché tutti i loro prodotti sono super salutari, biologici, naturali, vegani e made in Italy al 100%. Non mi hanno mai delusa! 


“Perché non l’ho fatto prima? Sono bastate due settimane di assunzione per vedere una ​​Minù più forte e felice”


Che dire! Se ci penso, mi mangio le mani: perché non l’ho acquistato prima? Avrei risparmiato alla mia ​​Minù una sofferenza inutile. 


Sarebbe bastato informarsi un po’ di più fin da subito per capire molte cose: per esempio che l’olio di canapa non dà reazioni psicoattive, ma che serve moltissimo per rinforzare il sistema immunitario, alleviare dolori alle ossa e ai muscoli e supportare la salute cardiovascolare del cane. 


L’olio è semplicissimo da usare: si può dare al cane direttamente dal contagocce o mescolarlo alla pappa. ​​Minù è disponibile e molto ubbidiente e riesce ad assumere l’olio dal contagocce. 


Lei è piccola, pesa poco meno di 4 kg, quindi può prendere 3-6 gocce al massimo ogni giorno. Nino, che pesa 11 kg, ad esempio potrebbe prenderne anche 7-14. 


Sono bastate neanche due settimane per vedere in ​​Minù un cambiamento davvero radicale: i suoi movimenti sono più agili e fluidi, fa molta meno fatica a muoversi, riesce a fare le scale e anche, ogni tanto, a saltare sul divano. 


Ma devo dire che la cosa più bella è vederla giocare con Nino e con gli altri amici pelosi del parco, senza paura di provare fastidio: quello, veramente, non ha prezzo! Sapere che sta meglio e che è felice e serena è davvero bellissimo. 

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